Processo di verifica degli esami accreditati
Gli esami relativi alle certificazioni IDCERT accreditate da Accredia sono soggetti a un processo di controllo rigoroso per garantire il rispetto degli standard previsti dagli schemi di certificazione.
Dopo il completamento dell’esame, la sessione viene sottoposta a diversi livelli di verifica.
Durante lo svolgimento della prova è presente un sistema di proctoring umano, che monitora la sessione d’esame e può segnalare eventuali anomalie o comportamenti non conformi al regolamento d’esame.
Al termine dell’esame, tutte le informazioni della sessione vengono analizzate da un deliberatore umano del CAB (Certification Advisory Board) IDCERT.
Il deliberatore esamina manualmente ogni sessione d’esame e verifica:
il corretto svolgimento degli step dell’esame;
eventuali segnalazioni effettuate dal proctor durante la sessione;
il rispetto delle procedure previste dallo schema di certificazione;
la conformità ai requisiti stabiliti dal CAB IDCERT.
Al termine di questa analisi il deliberatore decide se:
deliberare l’esame, rendendo valida la certificazione;
non deliberare l’esame, nel caso in cui vengano rilevate irregolarità o non conformità.
Principali motivazioni di respingimento
Di seguito sono riportate le principali cause che possono portare alla mancata deliberazione dell’esame.
Durata insufficiente
Uno o più step dell’esame sono stati completati in un tempo inferiore al minimo previsto.
Ogni sezione dell’esame prevede un tempo minimo di svolgimento obbligatorio.
Se uno step viene completato troppo velocemente, l’esame può essere considerato non valido ai fini della certificazione.
Risposte insufficienti (solo per lo schema DigCompEdu)
Il numero di risposte corrette è risultato inferiore alla soglia minima del 25%.
In questo caso non viene raggiunto il livello minimo di competenza previsto dallo schema DigCompEdu, impedendo l’accesso alla certificazione.
Mancata conformità ai requisiti
Durante la verifica può emergere che alcune procedure obbligatorie non siano state completate correttamente, ad esempio:
riconoscimento tramite SPID;
accettazione dei requisiti previsti nella domanda d’esame;
mancata conferma di alcune dichiarazioni obbligatorie.
In questi casi l’esame risulta non conforme ai requisiti previsti dallo schema di certificazione.
Violazioni durante l’esame
Durante la sessione il proctor umano può rilevare comportamenti non conformi al regolamento d’esame.
Se durante la sessione vengono registrate più segnalazioni di anomalie o comportamenti irregolari, il deliberatore può decidere di non validare la prova.
Esame non completato
L’esame è stato avviato ma non è stato completato correttamente.
Questo può accadere, ad esempio, in caso di:
interruzione della sessione;
abbandono dell’esame prima della conclusione;
disconnessione prolungata.
In questi casi la prova viene considerata nulla ai fini della certificazione.
Espulsione durante la sessione d’esame
Durante lo svolgimento della prova, il proctor può rilevare una o più violazioni gravi del regolamento d’esame.
In queste situazioni il candidato può essere espulso dalla sessione, determinando l’invalidazione immediata dell’esame.
Cosa fare dopo il respingimento dell’esame
Se non sei d’accordo con la decisione del deliberatore, puoi presentare una richiesta formale di reclamo seguendo la procedura descritta in questo articolo:
👉 Introduzione ai reclami
Se invece desideri sostenere nuovamente l’esame tramite retake, puoi consultare la guida dedicata che spiega come funziona la procedura e come acquistare un nuovo tentativo:
👉 Come funziona il retake dell’esame IDCERT
